fbpx

Perchè ascoltare un audiolibro?

  • Pubblicato 
  • il 04/06/2019

PERCHÉ ASCOLTARE UN AUDIOLIBRO?

Quanti di voi hanno già ascoltato un audiolibro? Sicuramente qualcuno non ha ancora provato un audiolibro e qualcun altro avrà esclamato: “Non mi attira…”,  “Dura quanto sei puntate di una fiction e non ho la pazienza di ascoltare…”, “Preferisco leggere il cartaceo…”,“Ho provato, ma mi distraggo…”.

Quando si prova l’esperienza dell’audiolibro, invece, basta seguire un paio di regole, di buon senso, e non ci rinuncerete più.

La prima ed essenziale regola è questa: quando si ascolta un audiolibro si possono sicuramente svolgere altre cose ma l’attenzione principale deve essere rivolta all’ascolto. Se lo ascoltate mentre cucinate, mentre stirate, mentre fate ginnastica o siete in palestra, rivolgete la vostra concentrazione su cosa state ascoltando. Anche quello che state contemporaneamente facendo vi sembrerà, d’improvviso meno pesante. Il primo boom degli audiolibri è avvenuto con l’ascolto durante le vacanze, sdraiati su una spiaggia o sotto il fresco pomeridiano di un albero in giardino ed a volte il benessere è tale che ci si può addormentare felici. Ma niente panico, grazie ai moderni device ed ai servizi in abbonamento e streaming, si può ricominciare dal momento in cui Orfeo ci ha abbracciati. Fantastico.

La seconda regola è quella di scegliere un audiolibro solo dopo avere ascoltato la voce di chi legge: tutti le piattaforme di audiolibri prevedono qualche minuto di preascolto. La voce del lettore deve piacervi e trascinarvi nella narrazione. Se non vi piace, finirà per non piacervi neanche il libro.

Le regole di base sono tutte qui. E dei libri che amate, oltre alla versione audio, comprate anche il cartaceo. Le due versioni non sono antitetiche ma si compensano perfettamente. Ascoltando un audiolibro, grazie alla bravura del narratore, coglierete tutte quelle sfumature che vanno perse con la lettura silenziosa. La lettura silenziosa punta fondamentalmente all’essenza del contenuto, della storia, alle riflessioni. Ma la bellezza di un libro, la sua poesia, consiste anche nei silenzi, nella commozione della voce, nelle emozioni che traspaiono da una scoperta, da una sorpresa, da un dolore, da una gioia. E al di là delle parole scritte e lette, la voce può comunicare amore, malinconia, paura, vergogna. Anche se non ci sono frasi che descrivono esplicitamente quei sentimenti o quelle emozioni.

Ascoltando un attore che legge, alle emozioni e alla personalità del personaggio si sommano le emozioni e la personalità dell’autore, del lettore e anche nostre. Ci si cala nella realtà del libro e non stupitevi se scoprirete in voi emozioni che non conoscevate. E nemmeno se dopo un po’ cominciate a credere che la voce del lettore è quella del personaggio. Essere rapiti da un audiolibro è un’esperienza magnifica, un coccolarsi che ha pochi rivali: è come avere qualcuno che ti prepara i tuoi piatti preferiti e te li serve; come avere qualcuno che ti fa vento quando hai caldo, che ti accarezza quando sei triste.

Provate, e sicuramente ringrazierete.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print

Audiotellers si trova a Roma.
Potete raggiungerci al telefono:
m.+39 351 93 61 139
m.+39 338 14 62 453
m.+39 348 91 00 226
Oppure scriverci a:
info@audiotellers.com

© 2019 tutti i diritti riservati

Made by ikon​